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I Pilastri: Storia della follia nell'età classica

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La dissertazione di Foucault, "Storia della follia", è il primo dei suoi grandi scritti "archeologici". Il tema centrale è il modo in cui il fenomeno della follia è stato concepito nella storia moderna europea. Foucault analizza, partendo da ciò che definisce il "grande incarceramento", diverse costellazioni storiche che hanno caratterizzato il rapporto della cultura occidentale con la figura del folle. La follia è qui esaminata non come un fatto biologico o medico, ma come un fenomeno culturale, la cui rappresentazione è notevolmente cambiata nel corso delle epoche moderne. Sebbene Foucault si sia in parte distaccato da questo testo in seguito, "Storia della follia" presenta tutte le caratteristiche del suo pensiero iniziale: una concezione discontinua della storia, la tendenza a considerare la storia più in relazione allo spazio che al tempo, e un certo dimensione estetizzante, evidente soprattutto nelle ultime pagine, dove Foucault mette in relazione la follia con la letteratura attraverso il concetto di "assenza dell'opera".

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I Pilastri: Storia della follia nell'età classica, Michel Foucault, Mario Galzigna

Taal
Jaar van publicatie
2025
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(Paperback)
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4,1
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Titel
I Pilastri: Storia della follia nell'età classica
Taal
Italiaans
Uitgever
Rizzoli
Jaar van publicatie
2025
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
670
ISBN10
8817192376
ISBN13
9788817192378
Reeks
Eerste editie
1961
Oorspronkelijke titel
Histoire de la folie à l'âge classique
Beoordeling
4,1 van 5
Aantekening
La dissertazione di Foucault, "Storia della follia", è il primo dei suoi grandi scritti "archeologici". Il tema centrale è il modo in cui il fenomeno della follia è stato concepito nella storia moderna europea. Foucault analizza, partendo da ciò che definisce il "grande incarceramento", diverse costellazioni storiche che hanno caratterizzato il rapporto della cultura occidentale con la figura del folle. La follia è qui esaminata non come un fatto biologico o medico, ma come un fenomeno culturale, la cui rappresentazione è notevolmente cambiata nel corso delle epoche moderne. Sebbene Foucault si sia in parte distaccato da questo testo in seguito, "Storia della follia" presenta tutte le caratteristiche del suo pensiero iniziale: una concezione discontinua della storia, la tendenza a considerare la storia più in relazione allo spazio che al tempo, e un certo dimensione estetizzante, evidente soprattutto nelle ultime pagine, dove Foucault mette in relazione la follia con la letteratura attraverso il concetto di "assenza dell'opera".