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Un tempo, sinistra e popolo erano quasi sinonimi. Oggi, le classi lavoratrici, in cerca di protezione, si rivolgono alla destra, deluse da una sinistra che ha sostenuto i top manager e il globalismo, contribuendo a impoverire l'Occidente. L'opposizione italiana non ha corretto il tiro, diventando il partito dello spread e sostenendo l'Europa a prescindere, anche sotto governi che praticano l'evasione fiscale. Questa sinistra si è allineata con parametri e tecnocrazie, venerando i miliardari della Silicon Valley e cooptando celebrità e influencer, purché esprimano le giuste opinioni su temi come il cambiamento climatico. Nel frattempo, disprezza chi nelle periferie mette in dubbio i vantaggi del globalismo. Rampini invita a riflettere su come sia stato possibile che l'Occidente abbia ceduto a forze reazionarie, chiedendosi dove fosse la sinistra mentre questo accadeva. È malsano considerare la maggioranza degli italiani come manipolati. Basandosi sulla sua formazione nel Pci e sulle esperienze come reporter globale, Rampini critica dogmi politically correct e propone una rinascita della sinistra, che deve affrontare le disuguaglianze e abbracciare una nuova idea di nazione.
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Strade Blu: La notte della sinistra, Federico Rampini
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2019
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- (Paperback),
- Staat van het boek
- Goed
- Prijs
- € 0,99
Betaalmethoden
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- Titel
- Strade Blu: La notte della sinistra
- Ondertitel
- Da dove ripartire
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Federico Rampini
- Uitgever
- Mondadori
- Jaar van publicatie
- 2019
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 168
- ISBN10
- 8804713402
- ISBN13
- 9788804713401
- Reeks
- Tags
- Non-fictie, Sociale Wetenschappen, Handel, Business & Management, Politicologie & Politiek, Politiek, Economie, Italië, Zuid-Europa, Politieke theorieën
- Beoordeling
- 3,6 van 5
- Aantekening
- Un tempo, sinistra e popolo erano quasi sinonimi. Oggi, le classi lavoratrici, in cerca di protezione, si rivolgono alla destra, deluse da una sinistra che ha sostenuto i top manager e il globalismo, contribuendo a impoverire l'Occidente. L'opposizione italiana non ha corretto il tiro, diventando il partito dello spread e sostenendo l'Europa a prescindere, anche sotto governi che praticano l'evasione fiscale. Questa sinistra si è allineata con parametri e tecnocrazie, venerando i miliardari della Silicon Valley e cooptando celebrità e influencer, purché esprimano le giuste opinioni su temi come il cambiamento climatico. Nel frattempo, disprezza chi nelle periferie mette in dubbio i vantaggi del globalismo. Rampini invita a riflettere su come sia stato possibile che l'Occidente abbia ceduto a forze reazionarie, chiedendosi dove fosse la sinistra mentre questo accadeva. È malsano considerare la maggioranza degli italiani come manipolati. Basandosi sulla sua formazione nel Pci e sulle esperienze come reporter globale, Rampini critica dogmi politically correct e propone una rinascita della sinistra, che deve affrontare le disuguaglianze e abbracciare una nuova idea di nazione.


