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Siamo narcisi che palpitano al ritmo di like, desiderando visibilità e ammirazione. È finito il tempo in cui i sensi di colpa influenzavano i comportamenti; ora, adulti e adolescenti sono guidati dal bisogno di notorietà e dalla paura di finire nell'ombra sociale. Questa situazione è una conseguenza dell'individualismo e dell'enfasi sul Sé, spesso tradotta nell'esibizione di doti inesistenti. A guidare il gioco è un Sé fragile, terrorizzato di non essere all'altezza delle aspettative, che cade facilmente nella paura della vergogna, causa comune di sofferenza mentale. In pochi anni, il Patriarcato e il suo rappresentante, il Padre, sono scomparsi, lasciando il posto al Sé, che ora determina il giusto e l'ingiusto. L'individuo, insensibile a regole e leggi, cerca di realizzarsi e ottenere ricchezza, benessere e potere sociale con facilità. Oggi, il desiderio più profondo dei giovani e, sempre più, degli adulti è suscitare ammirazione; l'assenza di essa porta alla vergogna, rendendo intollerabile l'idea di essere considerati insignificanti. La caduta dell'etica condivisa ha portato a un'enfasi sull'estetica e sul potere della seduzione, rendendo la paura di non essere desiderabili una causa diffusa di malessere. L'analisi di questo crescente malessere è firmata da uno dei più noti psicoanalisti italiani.
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Tempi Nuovi: L'insostenibile bisogno di ammirazione, Charmet Gustavo Pietropolli
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2018
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- (Paperback),
- Staat van het boek
- Goed
- Prijs
- € 1,99
Betaalmethoden
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- Titel
- Tempi Nuovi: L'insostenibile bisogno di ammirazione
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Charmet Gustavo Pietropolli
- Uitgever
- Laterza
- Jaar van publicatie
- 2018
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 155
- ISBN10
- 8858127951
- ISBN13
- 9788858127957
- Reeks
- Beoordeling
- 3 van 5
- Aantekening
- Siamo narcisi che palpitano al ritmo di like, desiderando visibilità e ammirazione. È finito il tempo in cui i sensi di colpa influenzavano i comportamenti; ora, adulti e adolescenti sono guidati dal bisogno di notorietà e dalla paura di finire nell'ombra sociale. Questa situazione è una conseguenza dell'individualismo e dell'enfasi sul Sé, spesso tradotta nell'esibizione di doti inesistenti. A guidare il gioco è un Sé fragile, terrorizzato di non essere all'altezza delle aspettative, che cade facilmente nella paura della vergogna, causa comune di sofferenza mentale. In pochi anni, il Patriarcato e il suo rappresentante, il Padre, sono scomparsi, lasciando il posto al Sé, che ora determina il giusto e l'ingiusto. L'individuo, insensibile a regole e leggi, cerca di realizzarsi e ottenere ricchezza, benessere e potere sociale con facilità. Oggi, il desiderio più profondo dei giovani e, sempre più, degli adulti è suscitare ammirazione; l'assenza di essa porta alla vergogna, rendendo intollerabile l'idea di essere considerati insignificanti. La caduta dell'etica condivisa ha portato a un'enfasi sull'estetica e sul potere della seduzione, rendendo la paura di non essere desiderabili una causa diffusa di malessere. L'analisi di questo crescente malessere è firmata da uno dei più noti psicoanalisti italiani.


