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Dieci atleti, dieci campioni di discipline diverse, offrono variazioni sul tema universale della fatica. In un’epoca che esalta il comfort e promuove la pigrizia fisica, emotiva e mentale, lo sport emerge come un paradigma di equilibrio tra mente e corpo. Fin dall’antichità, rappresenta un modello di disciplina interiore, insegnando a confrontarsi con la fatica in allenamento, in gara e nella vita. La collaborazione tra dieci stelle dello sport e uno psicoterapeuta dimostra che la potenza fisica non garantisce il successo; la vittoria è una questione di testa, di concentrazione, motivazione e strategia. Questo vale per discipline dove la prestazione atletica è gesto estetico, come la ginnastica artistica, o rituale, come nelle arti marziali, ma anche per sport fisicamente impegnativi come marcia, rugby e canottaggio. In tutti i casi, la mente sostiene il corpo, spingendolo oltre i limiti. La fatica diventa un valore, poiché solo sudore, determinazione e tenacia portano a grandi conquiste. Il lavoro quotidiano dell’atleta è un modello positivo, capace di educare al controllo degli impulsi e al miglioramento personale, insegnandoci ad affrontare la fatica di vivere. Ciò che conta non è un podio, ma la vittoria su paure e lati oscuri.

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Elogio della fatica, Matteo Rampin, Mirco Bergamasco, Igor Cassina, Luca Dotto, Rossano Galtarossa, Christof Innerhofer, Pino Maddaloni, Mikhail Ryzhov, Clemente Russo, Alessandra Sensini, Tullio Versace

Taal
Jaar van publicatie
2014
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(Paperback)
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Betaalmethoden

3,8
Zeer goed
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Titel
Elogio della fatica
Ondertitel
Vincere, senza segreti
Taal
Italiaans
Uitgever
Salani
Jaar van publicatie
2014
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
113
ISBN10
8868330946
ISBN13
9788868330941
Reeks
Beoordeling
3,75 van 5
Aantekening
Dieci atleti, dieci campioni di discipline diverse, offrono variazioni sul tema universale della fatica. In un’epoca che esalta il comfort e promuove la pigrizia fisica, emotiva e mentale, lo sport emerge come un paradigma di equilibrio tra mente e corpo. Fin dall’antichità, rappresenta un modello di disciplina interiore, insegnando a confrontarsi con la fatica in allenamento, in gara e nella vita. La collaborazione tra dieci stelle dello sport e uno psicoterapeuta dimostra che la potenza fisica non garantisce il successo; la vittoria è una questione di testa, di concentrazione, motivazione e strategia. Questo vale per discipline dove la prestazione atletica è gesto estetico, come la ginnastica artistica, o rituale, come nelle arti marziali, ma anche per sport fisicamente impegnativi come marcia, rugby e canottaggio. In tutti i casi, la mente sostiene il corpo, spingendolo oltre i limiti. La fatica diventa un valore, poiché solo sudore, determinazione e tenacia portano a grandi conquiste. Il lavoro quotidiano dell’atleta è un modello positivo, capace di educare al controllo degli impulsi e al miglioramento personale, insegnandoci ad affrontare la fatica di vivere. Ciò che conta non è un podio, ma la vittoria su paure e lati oscuri.