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Una montagna di briciole

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Una montagna di briciole è la commovente storia della scoperta da parte di una giovane ragazza sovietica delle verità nascoste dell'età adulta e della profonda inganno politico del suo paese. Elena, nata con il desiderio di esplorare il mondo oltre i suoi confini, trova la sua passione nella complessità della lingua inglese, ma nell'Unione Sovietica degli anni '60, tale passione è quasi subversiva. La casa di Elena non è più la maestosa Russia della letteratura o degli zar, ma una nazione umiliata dai suoi primi passi incerti dopo la Seconda Guerra Mondiale, che mantiene le apparenze per il bene del regime e lotta per preservare il proprio orgoglio. In questo memoir profondamente toccante, Elena ricrea il mondo che l'ha oppressa e ispirata. Racconta storie tramandate su orrori della Rivoluzione Bolscevica e indaga sulle privazioni quotidiane e le piccole gioie dell'esistenza della sua famiglia. Attraverso la voce affascinante di Elena, apprendiamo non solo la storia personale della Russia nella seconda metà del ventesimo secolo, ma anche quella di una cittadina ribelle il cui amore per una lingua straniera la trasporta infine in un nuovo mondo.

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Una montagna di briciole, Elena Gorkhova

Taal
Jaar van publicatie
2012
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(Paperback)
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Betaalmethoden

3,9
Zeer goed
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Titel
Una montagna di briciole
Taal
Italiaans
Uitgever
Piemme
Jaar van publicatie
2012
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
383
ISBN10
8856629003
ISBN13
9788856629002
Reeks
Oorspronkelijke titel
A mountain of crumbs
Beoordeling
3,9 van 5
Aantekening
Una montagna di briciole è la commovente storia della scoperta da parte di una giovane ragazza sovietica delle verità nascoste dell'età adulta e della profonda inganno politico del suo paese. Elena, nata con il desiderio di esplorare il mondo oltre i suoi confini, trova la sua passione nella complessità della lingua inglese, ma nell'Unione Sovietica degli anni '60, tale passione è quasi subversiva. La casa di Elena non è più la maestosa Russia della letteratura o degli zar, ma una nazione umiliata dai suoi primi passi incerti dopo la Seconda Guerra Mondiale, che mantiene le apparenze per il bene del regime e lotta per preservare il proprio orgoglio. In questo memoir profondamente toccante, Elena ricrea il mondo che l'ha oppressa e ispirata. Racconta storie tramandate su orrori della Rivoluzione Bolscevica e indaga sulle privazioni quotidiane e le piccole gioie dell'esistenza della sua famiglia. Attraverso la voce affascinante di Elena, apprendiamo non solo la storia personale della Russia nella seconda metà del ventesimo secolo, ma anche quella di una cittadina ribelle il cui amore per una lingua straniera la trasporta infine in un nuovo mondo.