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Cronotopi - 8: Tra gli uomini e le cose

Siegfried Kracauer e la sociologia del materiale

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Indiscusso protagonista della vita culturale della Germania di Weimar, Siegfried Kracauer (1889-1966) ha attraversato la “superficie” della sua epoca privilegiando un approccio diretto con la realtà, al fine di salvare dall’oblio il più piccolo brandello di umanità e di dare risalto a ciò che è residuale o considerato “fuori posto”. E così i prodotti dell’industria del divertimento, le storie di vita delle commesse che trascorrono parte del loro tempo libero al cinematografo, le mode letterarie o quelle situazioni sociali generalmente poco osservate, perché non contemplate dalla statis-tica, come le difficili condizioni di lavoro degli impiegati, la miseria crescente dei disoccupati e la precarietà esistenziale dei senzatetto, si presentano agli occhi di Kracauer come fenomeni estremamente impor-tanti, poiché è attraverso di essi che è effettivamente possibile vedere le cose per quelle che sono. Muovendosi ininterrottamente tra le apparenze, i sogni e le speranze di un’intera epoca, Siegfried Kracauer ha saputo penetrare la “densità del vissuto” svelando la “struttura nascosta del mondo”.

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Cronotopi - 8: Tra gli uomini e le cose, Emanuele Rossi

Taal
Jaar van publicatie
2015
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(Paperback),
Staat van het boek
Goed
Prijs
€ 4,79

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4,0
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Titel
Cronotopi - 8: Tra gli uomini e le cose
Ondertitel
Siegfried Kracauer e la sociologia del materiale
Taal
Italiaans
Jaar van publicatie
2015
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
157
ISBN10
8868124866
ISBN13
9788868124861
Reeks
Beoordeling
4 van 5
Aantekening
Indiscusso protagonista della vita culturale della Germania di Weimar, Siegfried Kracauer (1889-1966) ha attraversato la “superficie” della sua epoca privilegiando un approccio diretto con la realtà, al fine di salvare dall’oblio il più piccolo brandello di umanità e di dare risalto a ciò che è residuale o considerato “fuori posto”. E così i prodotti dell’industria del divertimento, le storie di vita delle commesse che trascorrono parte del loro tempo libero al cinematografo, le mode letterarie o quelle situazioni sociali generalmente poco osservate, perché non contemplate dalla statis-tica, come le difficili condizioni di lavoro degli impiegati, la miseria crescente dei disoccupati e la precarietà esistenziale dei senzatetto, si presentano agli occhi di Kracauer come fenomeni estremamente impor-tanti, poiché è attraverso di essi che è effettivamente possibile vedere le cose per quelle che sono. Muovendosi ininterrottamente tra le apparenze, i sogni e le speranze di un’intera epoca, Siegfried Kracauer ha saputo penetrare la “densità del vissuto” svelando la “struttura nascosta del mondo”.