Bookbot

Šostakovič

Continuità nella musica, responsabilità nella tirannide

Boekbeoordeling

Parameters

  • 277bladzijden
  • 10 uur lezen

Meer over het boek

Il libro analizza la complessa vicenda esistenziale e creativa di Dmitrij Šostakovič, nato in una famiglia di intellettuali di sinistra e formatosi come musicista dopo la Rivoluzione d’Ottobre, durante la guerra civile. Si afferma come compositore in un contesto di battaglia ideologica per la nuova musica "sovietica", seguendo le direttive del Partito Comunista, affrontando accuse di deviazionismo e riabilitazioni. Durante la guerra, diventa il portavoce musicale della nazione, ma subisce nuovamente accuse, ricevendo in seguito onorificenze di stato e iscrivendosi al Partito Comunista a quarant quattro anni. La sua vita, segnata da eventi tumultuosi, è difficile da interpretare, e le letture sono molteplici. Contrariamente a quanto comunemente sostenuto, l'Autore ritiene che Šostakovič mantenesse intatta la sua coscienza e i valori fondamentali, navigando tra le sfide di un regime totalitario e una crisi del linguaggio artistico. Negli ultimi anni di vita, affronta profondamente cinque problemi fondamentali, dando risposte a se stesso e agli altri.

Een boek kopen

Šostakovič, Piero Rattalino

Taal
Jaar van publicatie
2013
product-detail.submit-box.info.binding
(Hardcover),
Staat van het boek
Zeer goed
Prijs
€ 6,49

Betaalmethoden

3,8
Zeer goed
5 Beoordelingen

We missen je recensie hier.

Titel
Šostakovič
Ondertitel
Continuità nella musica, responsabilità nella tirannide
Taal
Italiaans
Uitgever
Zecchini
Jaar van publicatie
2013
Formaat
Hardcover
Aantal pagina's
277
ISBN10
8865400242
ISBN13
9788865400241
Reeks
Beoordeling
3,8 van 5
Aantekening
Il libro analizza la complessa vicenda esistenziale e creativa di Dmitrij Šostakovič, nato in una famiglia di intellettuali di sinistra e formatosi come musicista dopo la Rivoluzione d’Ottobre, durante la guerra civile. Si afferma come compositore in un contesto di battaglia ideologica per la nuova musica "sovietica", seguendo le direttive del Partito Comunista, affrontando accuse di deviazionismo e riabilitazioni. Durante la guerra, diventa il portavoce musicale della nazione, ma subisce nuovamente accuse, ricevendo in seguito onorificenze di stato e iscrivendosi al Partito Comunista a quarant quattro anni. La sua vita, segnata da eventi tumultuosi, è difficile da interpretare, e le letture sono molteplici. Contrariamente a quanto comunemente sostenuto, l'Autore ritiene che Šostakovič mantenesse intatta la sua coscienza e i valori fondamentali, navigando tra le sfide di un regime totalitario e una crisi del linguaggio artistico. Negli ultimi anni di vita, affronta profondamente cinque problemi fondamentali, dando risposte a se stesso e agli altri.