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Il corridore. Storia di una vita riscattata dallo sport

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All'inizio di questo racconto c'è un uomo che si guarda allo specchio e si chiede: Sono davvero io quel vecchio lì? Il suo corpo non nasconde affatto il peso dei suoi sessantatré anni. Nessuno direbbe mai che ha la stoffa del campione. Del vincitore che non ti aspetti. E non in uno sport qualunque, ma nell'ultratrail, una disciplina estrema che significa decine, centinaia di chilometri di corsa sui terreni e nei climi più impervi, sulle Alpi o nei deserti. Marco Olmo è stato boscaiolo e camionista, infine operaio per ventun anni in una grande cementeria della provincia piemontese. Poi, all'improvviso, è iniziata la sua straordinaria avventura di corridore. Apparentemente un po' tardi per la sua età. Ma Olmo viene dal mondo dei vinti, dal mondo delle montagne sconfitto dalla civiltà industriale. La sua traiettoria è ben di più di un eccezionale exploit sportivo, è un'occasione unica di riscatto, una vittoria profondamente umana. È da lì che il corridore distilla, misura lentamente la sua forza. Marco Olmo si guarda allo specchio, si conta le rughe. Quel vecchio lì, magro e capace di sopportare fatiche immani, non ha intenzione di fermarsi, e già immagina la prossima gara. Conosco il mio corpo, e so dove mi può portare. Lontano.

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Il corridore. Storia di una vita riscattata dallo sport, Gaia De Pascale, Marco Olmo

Taal
Jaar van publicatie
2016
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(Paperback),
Staat van het boek
Zeer goed
Prijs
€ 5,59

Betaalmethoden

3,9
Zeer goed
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Titel
Il corridore. Storia di una vita riscattata dallo sport
Taal
Italiaans
Jaar van publicatie
2016
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
137
ISBN10
8868335980
ISBN13
9788868335984
Reeks
Beoordeling
3,85 van 5
Aantekening
All'inizio di questo racconto c'è un uomo che si guarda allo specchio e si chiede: Sono davvero io quel vecchio lì? Il suo corpo non nasconde affatto il peso dei suoi sessantatré anni. Nessuno direbbe mai che ha la stoffa del campione. Del vincitore che non ti aspetti. E non in uno sport qualunque, ma nell'ultratrail, una disciplina estrema che significa decine, centinaia di chilometri di corsa sui terreni e nei climi più impervi, sulle Alpi o nei deserti. Marco Olmo è stato boscaiolo e camionista, infine operaio per ventun anni in una grande cementeria della provincia piemontese. Poi, all'improvviso, è iniziata la sua straordinaria avventura di corridore. Apparentemente un po' tardi per la sua età. Ma Olmo viene dal mondo dei vinti, dal mondo delle montagne sconfitto dalla civiltà industriale. La sua traiettoria è ben di più di un eccezionale exploit sportivo, è un'occasione unica di riscatto, una vittoria profondamente umana. È da lì che il corridore distilla, misura lentamente la sua forza. Marco Olmo si guarda allo specchio, si conta le rughe. Quel vecchio lì, magro e capace di sopportare fatiche immani, non ha intenzione di fermarsi, e già immagina la prossima gara. Conosco il mio corpo, e so dove mi può portare. Lontano.