Bookbot

Ci alleniamo anche se piove?

Miserie e splendori del calcio dilettantistico

Auteurs

    Boekbeoordeling

    Meer over het boek

    Mancano cinque minuti all'inizio della partita, l'evento più atteso della settimana. Seduto, aspetto l'arbitro, vestito di rosa o azzurro, a seconda dell'umore. I cinque minuti sono carichi di tensione: chi si sistema, chi si concede un cioccolatino o un sorso di grappa. In questo breve lasso di tempo, la domanda ricorrente è: "Salva pelle?" e la risposta è sempre la stessa, segno di una frustrazione condivisa. Questi minuti rappresentano un momento romantico per il calciatore dilettante, un'opportunità che, per alcuni, è l'apice della carriera, anche se per il mondo esterno può sembrare insignificante. Le emozioni sono autentiche, radicate in un contesto privo di interessi economici: nessun rimborso, nessun premio, solo la pura voglia di giocare. Non è facile affrontare il dilettantismo, non per il livello di gioco, ma per le sfide che lo accompagnano. Questi cinque minuti sono un mix di rumori: tacchetti sul pavimento, pacche sulle spalle, e la rabbia che nasce dalla passione. Racchiudono un calcio quasi dimenticato, giocato su campi provinciali italiani, tra spogliatoi maleodoranti e ricordi appesi al muro, testimoni di un tempo che scorre inesorabile.

    Een boek kopen

    Ci alleniamo anche se piove?,

    Taal
    Jaar van publicatie
    2019
    Bindwijze
    (Paperback)
    Zodra we het ontdekt hebben, sturen we een e-mail.

    Betaalmethoden

    3,0
    Oké
    5 Beoordelingen

    We missen je recensie hier.

    Titel
    Ci alleniamo anche se piove?
    Ondertitel
    Miserie e splendori del calcio dilettantistico
    Taal
    Italiaans
    Auteurs
    Jaar van publicatie
    2019
    Formaat
    Paperback
    Aantal pagina's
    95
    ISBN10
    1795668040
    ISBN13
    9781795668040
    Reeks
    Beoordeling
    3 van 5
    Aantekening
    Mancano cinque minuti all'inizio della partita, l'evento più atteso della settimana. Seduto, aspetto l'arbitro, vestito di rosa o azzurro, a seconda dell'umore. I cinque minuti sono carichi di tensione: chi si sistema, chi si concede un cioccolatino o un sorso di grappa. In questo breve lasso di tempo, la domanda ricorrente è: "Salva pelle?" e la risposta è sempre la stessa, segno di una frustrazione condivisa. Questi minuti rappresentano un momento romantico per il calciatore dilettante, un'opportunità che, per alcuni, è l'apice della carriera, anche se per il mondo esterno può sembrare insignificante. Le emozioni sono autentiche, radicate in un contesto privo di interessi economici: nessun rimborso, nessun premio, solo la pura voglia di giocare. Non è facile affrontare il dilettantismo, non per il livello di gioco, ma per le sfide che lo accompagnano. Questi cinque minuti sono un mix di rumori: tacchetti sul pavimento, pacche sulle spalle, e la rabbia che nasce dalla passione. Racchiudono un calcio quasi dimenticato, giocato su campi provinciali italiani, tra spogliatoi maleodoranti e ricordi appesi al muro, testimoni di un tempo che scorre inesorabile.