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La pandemia che ha travolto le nostre vite dalla fine di febbraio non ha messo a repentaglio solo la nostra salute, né solo la nostra economia. A differenza delle altre epidemie della storia, ha travolto anche la nostra testa, portandoci a una specie di follia collettiva in cui si sono perse priorità, chiarezza di sguardo, obiettivi e capacità di giudizio. La “prima paura mondiale” (come è stato per la prima guerra mondiale) ha stravolto tutto, ed è ora di fare un bilancio. Bernard-Henri Lévy – filosofo e giornalista da sempre attento ai temi etici della contemporaneità – individua in cinque punti i rischi maggiori sul piano sociale e morale del Covid-19: la sanitarizzazione della società; l’idea di una “lezione del virus”, una sorta di lettura provvidenziale e punitiva della pandemia; l’apprezzamento del ritiro nelle proprie case, un confinamento prima noioso, poi sempre più dorato, protettivo; il riposizionamento dei valori della vita (per cui portare a spasso i cani è diventato essenziale, uscire a prendere un libro no) e infine la messa in secondo piano, anzi la neutralizzazione, di tutti gli altri problemi del mondo, come se non esistesse altro che la pandemia. È ora di recuperare, dopo questa esperienza disastrosa, un’idea di mondo e di vita più complessa. È ora di tornare a vivere. Senza dimenticare quello che abbiamo passato, ma andando oltre. Guardando più in là.
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le Onde - 69: Il virus che rende folli, Anna Maria Lorusso, Bernard Henri Lévy
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2020
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- (Paperback),
- Staat van het boek
- Beschadigd
- Prijs
- € 0,37
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- Titel
- le Onde - 69: Il virus che rende folli
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Anna Maria Lorusso, Bernard Henri Lévy
- Uitgever
- La nave di Teseo
- Jaar van publicatie
- 2020
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 107
- ISBN10
- 8834604075
- ISBN13
- 9788834604076
- Reeks
- Tags
- Non-fictie, Sociale Wetenschappen, Historisch thema, Geschiedenis, Waargebeurde verhalen, Handel, Business & Management, Gezondheid & Medisch, Geneeskunde, Politicologie & Politiek, Filosofisch thema, Filosofie, Politiek, Wetenschap, Economie, Opiniejournalistiek & Essays, Cadeaus voor Opa, Sociologie, Gezondheidszorg, Communicatie, Angst, Manipulatie, Crises, COVID-19, Pandemie
- Eerste editie
- 2020
- Oorspronkelijke titel
- Ce virus qui rend fou
- Beoordeling
- 3,4 van 5
- Aantekening
- La pandemia che ha travolto le nostre vite dalla fine di febbraio non ha messo a repentaglio solo la nostra salute, né solo la nostra economia. A differenza delle altre epidemie della storia, ha travolto anche la nostra testa, portandoci a una specie di follia collettiva in cui si sono perse priorità, chiarezza di sguardo, obiettivi e capacità di giudizio. La “prima paura mondiale” (come è stato per la prima guerra mondiale) ha stravolto tutto, ed è ora di fare un bilancio. Bernard-Henri Lévy – filosofo e giornalista da sempre attento ai temi etici della contemporaneità – individua in cinque punti i rischi maggiori sul piano sociale e morale del Covid-19: la sanitarizzazione della società; l’idea di una “lezione del virus”, una sorta di lettura provvidenziale e punitiva della pandemia; l’apprezzamento del ritiro nelle proprie case, un confinamento prima noioso, poi sempre più dorato, protettivo; il riposizionamento dei valori della vita (per cui portare a spasso i cani è diventato essenziale, uscire a prendere un libro no) e infine la messa in secondo piano, anzi la neutralizzazione, di tutti gli altri problemi del mondo, come se non esistesse altro che la pandemia. È ora di recuperare, dopo questa esperienza disastrosa, un’idea di mondo e di vita più complessa. È ora di tornare a vivere. Senza dimenticare quello che abbiamo passato, ma andando oltre. Guardando più in là.




