Bookbot

L'America dimenticata. I rapporti tra le civiltà e un errore di Tolomeo

Parameters

  • 260bladzijden
  • 10 uur lezen

Meer over het boek

La quasi totalità degli studiosi ha finora negato l'esistenza di antichi contatti tra l'America e il Vecchio Mondo, ma in questo libro, indagando su una questione apparentemente secondaria di storia della geografia (l'origine di un grossolano errore di Tolomeo), si dimostra che le fonti ellenistiche dell'antico geografo conoscevano latitudini e longitudini di località dell'America centrale. Questa scoperta costringe a rivedere sotto una nuova luce molti aspetti della storia. Da una parte mostra come il crollo delle conoscenze che investì il mondo mediterraneo all'atto della conquista romana sia stato ben più profondo di quanto in genere si creda. Dall'altra apre nuovi possibili scenari di lungo periodo, lasciando intravedere la possibilità di sostituire all'idea oggi dominante dell'evoluzione indipendente e parallela delle civiltà un'unica storia, connessa sin dalla remota antichità.

Een boek kopen

L'America dimenticata. I rapporti tra le civiltà e un errore di Tolomeo, Lucio Russo, Armando Massarenti

Taal
Jaar van publicatie
2013
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback),
Staat van het boek
Goed
Prijs
€ 10,49

Betaalmethoden

Nog niemand heeft beoordeeld.Tarief

Titel
L'America dimenticata. I rapporti tra le civiltà e un errore di Tolomeo
Taal
Italiaans
Jaar van publicatie
2013
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
260
ISBN10
8861843085
ISBN13
9788861843080
Reeks
Aantekening
La quasi totalità degli studiosi ha finora negato l'esistenza di antichi contatti tra l'America e il Vecchio Mondo, ma in questo libro, indagando su una questione apparentemente secondaria di storia della geografia (l'origine di un grossolano errore di Tolomeo), si dimostra che le fonti ellenistiche dell'antico geografo conoscevano latitudini e longitudini di località dell'America centrale. Questa scoperta costringe a rivedere sotto una nuova luce molti aspetti della storia. Da una parte mostra come il crollo delle conoscenze che investì il mondo mediterraneo all'atto della conquista romana sia stato ben più profondo di quanto in genere si creda. Dall'altra apre nuovi possibili scenari di lungo periodo, lasciando intravedere la possibilità di sostituire all'idea oggi dominante dell'evoluzione indipendente e parallela delle civiltà un'unica storia, connessa sin dalla remota antichità.