Parameters
- 554bladzijden
- 20 uur lezen
Meer over het boek
A West Rogers Park, nel cuore di Chicago, basta attraversare California Avenue per passare dalla zona dei condominî proletari a quella delle villette eleganti col prato sintetico sui gradini. È qui che vivono tre famiglie e un gruppo di ragazzi tra i tredici e i diciotto anni, ossessionati dal sesso, il teatro e la musica, in bilico tra l'adolescenza e un'acerba, comica, disastrosa maturità. Attorno a loro le crisi, altrettanto radicali, dei genitori coi loro tradimenti, le illusioni, i fallimenti. Langer racconta col tono comico e sentimentale di una sit-com i conflitti tra due generazioni e due diverse classi sociali, in un'appassionante mappa affettiva del tramonto degli anni Settanta.
Een boek kopen
Stile libero big: I giorni felici di California Avenue, Adam Langer
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2006
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback),
- Staat van het boek
- Beschadigd
- Prijs
- € 3,09
Betaalmethoden
We missen je recensie hier.
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Adam Langer
- Uitgever
- Einaudi
- Jaar van publicatie
- 2006
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 554
- ISBN10
- 8806178032
- ISBN13
- 9788806178031
- Reeks
- Tags
- Fictie, Historische romans, Young Adult, Humor, Hedendaagse literatuur, Volwassen worden, Joodse Literatuur
- Oorspronkelijke titel
- Crossing California
- Beoordeling
- 3,65 van 5
- Aantekening
- A West Rogers Park, nel cuore di Chicago, basta attraversare California Avenue per passare dalla zona dei condominî proletari a quella delle villette eleganti col prato sintetico sui gradini. È qui che vivono tre famiglie e un gruppo di ragazzi tra i tredici e i diciotto anni, ossessionati dal sesso, il teatro e la musica, in bilico tra l'adolescenza e un'acerba, comica, disastrosa maturità. Attorno a loro le crisi, altrettanto radicali, dei genitori coi loro tradimenti, le illusioni, i fallimenti. Langer racconta col tono comico e sentimentale di una sit-com i conflitti tra due generazioni e due diverse classi sociali, in un'appassionante mappa affettiva del tramonto degli anni Settanta.




