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(riedizione del 2009) È vero che gli americani impazziscono per il ghiaccio, pretendono le mance facoltative, praticano la religione dello sconto e il culto delle poltrone reclinabili? Beppe Severgnini ci porta in viaggio negli Usa tra domande (perché non abbassano l’aria condizionata?) e risposte (perché gli piace così), descrivendo le molte sorprese della vita quotidiana, perché l’America vera si scopre solo attraverso i dettagli: le scaramucce con un idraulico di nome Marx; la terribile potenza dei telefoni e dei bambini, veri padroni del paese; le fallimentari escursioni nello shopping elettronico e le battaglie per (non) ottenere una carta di credito. Ironico, intelligente e divertente, Un italiano in America “è frutto di una lunga inesperienza”, perché, ammettiamolo, crediamo di sapere tutto ma in realtà siamo impreparati. Allora pronti a cominciare?
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Un italiano in America, Beppe Severgnini
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2009
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- (Paperback)
Betaalmethoden
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- Titel
- Un italiano in America
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Beppe Severgnini
- Uitgever
- Rizzoli
- Jaar van publicatie
- 2009
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 272
- ISBN10
- 8817035793
- ISBN13
- 9788817035798
- Reeks
- Tags
- Non-fictie, Fictie, Humor, Klassiekers, Autobiografie en memoires, Italië, Cultuur en Samenleving, Reizen, Italiaanse literatuur, Populaire cultuur
- Aantekening
- (riedizione del 2009) È vero che gli americani impazziscono per il ghiaccio, pretendono le mance facoltative, praticano la religione dello sconto e il culto delle poltrone reclinabili? Beppe Severgnini ci porta in viaggio negli Usa tra domande (perché non abbassano l’aria condizionata?) e risposte (perché gli piace così), descrivendo le molte sorprese della vita quotidiana, perché l’America vera si scopre solo attraverso i dettagli: le scaramucce con un idraulico di nome Marx; la terribile potenza dei telefoni e dei bambini, veri padroni del paese; le fallimentari escursioni nello shopping elettronico e le battaglie per (non) ottenere una carta di credito. Ironico, intelligente e divertente, Un italiano in America “è frutto di una lunga inesperienza”, perché, ammettiamolo, crediamo di sapere tutto ma in realtà siamo impreparati. Allora pronti a cominciare?