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A 17 anni scatta la sua prima foto, a 26 è sulla prima copertina, avviando una carriera che lo porta da Cristie's a "Vogue Italia", fino a Parigi e "Elle", raggiungendo una consacrazione internazionale. Giovanni Gastel racconta per la prima volta la sua storia intima, dall'infanzia tra Milano e Cernobbio, il ricordo del celebre zio, gli anni difficili a scuola, fino alla scoperta della passione per la fotografia e ai suoi esordi da autodidatta, nonostante il desiderio del padre di vederlo laureato. La sua strada è costellata di sacrifici, seguiti da fama, eleganza e amore per il bello, ma anche da un profondo disagio, con notti insonni e attacchi di panico che lo tormentano per un decennio. Superato questo periodo difficile, emerge un malessere silenzioso, una malinconia che lo fa sentire "estraneo al mondo". In queste pagine, Gastel si rivela un uomo che ama la vita, le donne, i cavalli, la famiglia e la sua professione. A quasi sessant'anni, riflette sul passato, che riemerge in modo disordinato, presentandosi come un mosaico di ricordi e visioni, come in un sogno.
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Un eterno istante. La mia vita, Gastel Giovanni
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2015
- Bindwijze
- (Hardcover)
Betaalmethoden
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- Titel
- Un eterno istante. La mia vita
- Ondertitel
- la mia vita
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Gastel Giovanni
- Uitgever
- Mondadori Electa
- Jaar van publicatie
- 2015
- Formaat
- Hardcover
- Aantal pagina's
- 141
- ISBN10
- 889180178X
- ISBN13
- 9788891801784
- Reeks
- Tags
- Aantekening
- A 17 anni scatta la sua prima foto, a 26 è sulla prima copertina, avviando una carriera che lo porta da Cristie's a "Vogue Italia", fino a Parigi e "Elle", raggiungendo una consacrazione internazionale. Giovanni Gastel racconta per la prima volta la sua storia intima, dall'infanzia tra Milano e Cernobbio, il ricordo del celebre zio, gli anni difficili a scuola, fino alla scoperta della passione per la fotografia e ai suoi esordi da autodidatta, nonostante il desiderio del padre di vederlo laureato. La sua strada è costellata di sacrifici, seguiti da fama, eleganza e amore per il bello, ma anche da un profondo disagio, con notti insonni e attacchi di panico che lo tormentano per un decennio. Superato questo periodo difficile, emerge un malessere silenzioso, una malinconia che lo fa sentire "estraneo al mondo". In queste pagine, Gastel si rivela un uomo che ama la vita, le donne, i cavalli, la famiglia e la sua professione. A quasi sessant'anni, riflette sul passato, che riemerge in modo disordinato, presentandosi come un mosaico di ricordi e visioni, come in un sogno.