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I pantaloni di Pitagora. Dio, le donne e la matematica

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"La tesi originale della Wertheim è riassunta nella frase seguente: "in questo libro suggerisco che le risposte vadano in gran parte cercate nelle origini sacre della fisica e nei suoi rapporti con la religione". Come dice l'autrice, rielaborando l'idea che la scienza sia la "religione" moderna "i fisici soppiantarono i teologi a capo del potere epistemologico". Ma secondo Margaret Wertheim tale visione sacerdotale "costituisce un potente ostacolo culturale per le donne, in qunto continua ad alimentare la vecchia credenza che la scienza matematica sia ambito di pertinenza prettamente maschile". Nel libro la fisica e la matematica vengono trattate insieme e il loro ruolo viene accuratamente esaminato. L'autrice evidenzia come un concetto di "sacralità" in fisica sia legato al binomio astratto/concreto, celeste/terreno, mente/corpo, che tradizionalmente (e in modo contraddittorio) viene associato al binomio uomo/donna. Per concludere è un libro molto scorrevole, pieno di informazioni e spunti interessanti, fortemente consigliabile a tutti gli scienziati." (L'Indice, 1997)

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I pantaloni di Pitagora. Dio, le donne e la matematica, Margaret Wertheim, Anna Della Volpe

Taal
Jaar van publicatie
1996
Bindwijze
(Paperback)
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Titel
I pantaloni di Pitagora. Dio, le donne e la matematica
Taal
Italiaans
Uitgever
Instar
Jaar van publicatie
1996
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
400
ISBN10
8846100123
ISBN13
9788846100122
Reeks
Aantekening
"La tesi originale della Wertheim è riassunta nella frase seguente: "in questo libro suggerisco che le risposte vadano in gran parte cercate nelle origini sacre della fisica e nei suoi rapporti con la religione". Come dice l'autrice, rielaborando l'idea che la scienza sia la "religione" moderna "i fisici soppiantarono i teologi a capo del potere epistemologico". Ma secondo Margaret Wertheim tale visione sacerdotale "costituisce un potente ostacolo culturale per le donne, in qunto continua ad alimentare la vecchia credenza che la scienza matematica sia ambito di pertinenza prettamente maschile". Nel libro la fisica e la matematica vengono trattate insieme e il loro ruolo viene accuratamente esaminato. L'autrice evidenzia come un concetto di "sacralità" in fisica sia legato al binomio astratto/concreto, celeste/terreno, mente/corpo, che tradizionalmente (e in modo contraddittorio) viene associato al binomio uomo/donna. Per concludere è un libro molto scorrevole, pieno di informazioni e spunti interessanti, fortemente consigliabile a tutti gli scienziati." (L'Indice, 1997)