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"Questi politici sempre più si considerano intoccabili. Il loro motto è: 'Io pozzu fari e disfari e cuntu non aiu da dari'". Andrea CamilleriChi meglio di Andrea Camilleri può raccontare la tragicommedia che stiamo vivendo? Saverio Lodato ha dato voce al più popolare scrittore italiano, che commenta giorno per giorno, dal novembre 2008 al maggio 2009, fatti, misfatti, personaggi e figurine che hanno invaso le cronache di giornali e tv. Ecco in scena le bravate di "Piccolo Cesare" insieme con il terremoto e la passerella elettorale, l'infinita emergenza extracomunitaria e i provvedimenti disumani del governo, la pena e lo sciacallaggio sul dramma di Eluana, la Chiesa di Tettamanzi (ma anche quella del papa), l'incivile polemica sul biotestamento, la ridicola censura a Vauro, il lodo Alfano che grazia Berlusconi... Un Camilleri controcorrente, tra storia e cronaca, tradizione e racconto. Con il gusto di trovare le parole giuste per ribaltare la grammatica di quello che siamo diventati.
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Un inverno italiano. Cronache con rabbia 2008-2009, Andrea Camilleri, Saviero Lodato
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2011
- Bindwijze
- (Paperback),
- Staat van het boek
- Goed
- Prijs
- € 7,99
Betaalmethoden
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- Titel
- Un inverno italiano. Cronache con rabbia 2008-2009
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Andrea Camilleri, Saviero Lodato
- Uitgever
- Tea
- Jaar van publicatie
- 2011
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 336
- ISBN10
- 8850224516
- ISBN13
- 9788850224517
- Reeks
- Tags
- Italië, Populaire cultuur
- Aantekening
- "Questi politici sempre più si considerano intoccabili. Il loro motto è: 'Io pozzu fari e disfari e cuntu non aiu da dari'". Andrea CamilleriChi meglio di Andrea Camilleri può raccontare la tragicommedia che stiamo vivendo? Saverio Lodato ha dato voce al più popolare scrittore italiano, che commenta giorno per giorno, dal novembre 2008 al maggio 2009, fatti, misfatti, personaggi e figurine che hanno invaso le cronache di giornali e tv. Ecco in scena le bravate di "Piccolo Cesare" insieme con il terremoto e la passerella elettorale, l'infinita emergenza extracomunitaria e i provvedimenti disumani del governo, la pena e lo sciacallaggio sul dramma di Eluana, la Chiesa di Tettamanzi (ma anche quella del papa), l'incivile polemica sul biotestamento, la ridicola censura a Vauro, il lodo Alfano che grazia Berlusconi... Un Camilleri controcorrente, tra storia e cronaca, tradizione e racconto. Con il gusto di trovare le parole giuste per ribaltare la grammatica di quello che siamo diventati.


