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Il libro esplora la rivoluzione silenziosa dei diritti umani, evidenziando come, dalla seconda metà del Novecento, questa cultura abbia trasformato istituzioni e relazioni internazionali, influenzando profondamente regimi politici e sociali. Ha messo in discussione miti consolidati, come l'idea di "dominio riservato" degli stati, un concetto ormai superato, eccetto in Cina. Oggi, la violazione di un diritto in un paese è percepita come una questione globale, e la distinzione tra cittadino e straniero è stata annullata, lasciando spazio unicamente alla persona umana. Il dogma che considerava gli stati sovrani come unici soggetti della comunità internazionale è svanito: ora anche gli individui possono far sentire la loro voce, sebbene in modo variabile. La comunità internazionale ha visto l'emergere di "principi costituzionali supremi", tra cui i divieti di genocidio, schiavitù, tortura e discriminazione razziale. Antonio Cassese raccoglie le voci più significative di chi ha lottato per questi ideali, commentandole e guidandoci attraverso momenti cruciali e casi emblematici in cui la cultura dei diritti umani è stata messa alla prova, da Benjamin Constant a Nelson Mandela, fino ad Amos Oz, utilizzando documenti, testimonianze, dichiarazioni ufficiali e brani letterari.
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Campi del sapere: Voci contro la barbarie, Antonio Cassese
- Taal
- Jaar van publicatie
- 2009
- Bindwijze
- (Paperback),
- Staat van het boek
- Goed
- Prijs
- € 9,99
Betaalmethoden
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- Titel
- Campi del sapere: Voci contro la barbarie
- Ondertitel
- La battaglia per i diritti umani attraverso i suoi protagonisti
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Antonio Cassese
- Uitgever
- Feltrinelli
- Jaar van publicatie
- 2009
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 380
- ISBN10
- 8807104423
- ISBN13
- 9788807104428
- Reeks
- Aantekening
- Il libro esplora la rivoluzione silenziosa dei diritti umani, evidenziando come, dalla seconda metà del Novecento, questa cultura abbia trasformato istituzioni e relazioni internazionali, influenzando profondamente regimi politici e sociali. Ha messo in discussione miti consolidati, come l'idea di "dominio riservato" degli stati, un concetto ormai superato, eccetto in Cina. Oggi, la violazione di un diritto in un paese è percepita come una questione globale, e la distinzione tra cittadino e straniero è stata annullata, lasciando spazio unicamente alla persona umana. Il dogma che considerava gli stati sovrani come unici soggetti della comunità internazionale è svanito: ora anche gli individui possono far sentire la loro voce, sebbene in modo variabile. La comunità internazionale ha visto l'emergere di "principi costituzionali supremi", tra cui i divieti di genocidio, schiavitù, tortura e discriminazione razziale. Antonio Cassese raccoglie le voci più significative di chi ha lottato per questi ideali, commentandole e guidandoci attraverso momenti cruciali e casi emblematici in cui la cultura dei diritti umani è stata messa alla prova, da Benjamin Constant a Nelson Mandela, fino ad Amos Oz, utilizzando documenti, testimonianze, dichiarazioni ufficiali e brani letterari.


