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Franca Cavagnoli

    La Biblioteca di Repubblica - 100: Pasto nudo
    Scènes uit de provincie - 2: Portret van een jongeman
    Pickwick: Amatissima
    Universale Economica - 2321: La voce del testo
    • Universale Economica - 2321: La voce del testo

      L'arte e il mestiere di tradurre

      • 199bladzijden
      • 7 uur lezen

      "Questo libro nasce dal desiderio di condividere le mie riflessioni ed esperienze nel campo della traduzione e del suo insegnamento in corsi e workshop. La traduzione è, in quanto esperienza, riflessione. È prima di tutto un fare esperienza dell'opera da tradurre e nello stesso tempo della lingua in cui quell'opera è scritta e della cultura in cui è germinata. E subito dopo è un fare esperienza della lingua madre e della propria cultura, che deve accogliere, vincendo ogni possibile resistenza, la diversità linguistica e culturale del romanzo o del racconto da tradurre. [...] Il percorso proposto in queste pagine è di graduale difficoltà ed è stato pensato in primo luogo per i lettori forti, per chi ha una viva curiosità per la lettura ed è desideroso di accostarsi alla traduzione e di entrare nella sua officina. Ne può trarre inoltre beneficio chi studia traduzione, ma frequenta corsi di laurea in cui ci si limita a impartire nozioni teoriche e non si lavora concretamente sui testi. Infine mi auguro possa essere di stimolo al recensore che volesse avere qualche spunto in più per valutare la bontà di una traduzione."

      Universale Economica - 2321: La voce del testo
      4,3
    • Pickwick: Amatissima

      • 406bladzijden
      • 15 uur lezen

      Un romanzo maestoso, di straordinaria intensità, in cui si narra la vita di Sethe, una giovane e indomabile donna di colore che, negli anni precedenti alla Guerra Civile, si ribella alla propria schiavitù e fugge al Nord, verso la libertà. La sua vicenda si intreccia con quella di altri indimenticabili personaggi in un racconto che, come ha scritto nella sua Postfazione Franca Cavagnoli, curatrice del volume, "si insinua nei meandri del tempo, lasciando scaturire ora qua ora là il non detto, scaglie di ricordi troppo penosi per essere contenuti, dolorosi frammenti di memoria". Con questo libro Toni Morrison, Premio Nobel per la Letteratura, ha voluto rivolgere un invito ai bianchi e agli afroamericani: "Tornare a quella parte della propria storia che troppi hanno rimosso.

      Pickwick: Amatissima
      4,2
    • Hij moet weg van dat eindeloze platteland, weg uit dat betoverend mooie landschap. Hier, in Zuid-Afrika, kan hij nooit een dichter zijn, en al helemaal geen groot dichter zoals T.S. Eliot. Want dat wil hij worden, een groot dichter met een wild liefdesleven, hij wil gedichten schrijven waarvan de schoonheid met stomheid slaat, gedichten die iets uitdrukken wat hij in de Zuid-Afrikaanse bewegingsloosheid maar niet kan uitdrukken - maar wat eigenlijk? Hij moet weg, naar Londen, daar wordt verfijnder gesproken, daar zal hij zijn weg vinden naar de vrouwen en de grote poëzie. Natuurlijk is zijn moeder ontsteld, wat moet dat dan wel voorstellen, een dichter, en bovendien schijnt het in Londen koud te zijn. Het Londen van de vroege jaren zestig, waar hij toch naartoe gaat, is nog geen 'swinging London', maar een verwarrende en vijandige mierenhoop. Hij schopt het daar ten slotte tot programmeur. Maar zo leidt hij niet het grootse en meeslepende leven van een dichter. Hij heeft niet eens een vriend! Hij heeft een muze nodig! Hij raapt al zijn moed bijeen en leert allerlei vrouwen kennen die hem na een paar moeizame nachten eigenlijk alleen nog maar van de poëzie afhouden, vooral van liefdesgedichten!

      Scènes uit de provincie - 2: Portret van een jongeman
      3,8
    • Uscito nel 1959, Il pasto nudo è forse la più cruda testimonianza letteraria, avvincente e disturbante al tempo stesso, prodotta dalla beat-generation americana. Più che un romanzo, può essere definito un vorticoso assemblaggio di frammenti di vita, vissuti spesso al di sotto della soglia della coscienza e dominati dallo scatenamento di istinti, pulsioni e perversioni, sotto il segno devastante della tossicodipendenza. Lo smarrimento esistenziale, che accomuna l’autore a tanti altri compagni di strada, si condensa nel libro in una irrevocabile condanna al vuoto d’essere e all’autodistruzione, giocata sul filo che distingue e insieme congiunge una realtà irreparabilmente degradata e una fantasia allucinata, distorta: ai “paradisi artificiali” di baudelairiana memoria si sostituisce quiun inferno altrettanto artificiale e ben più definitivo, nel quale l’individuo finisce con lo smarrire quasi del tutto la propria identità e la propria storia.

      La Biblioteca di Repubblica - 100: Pasto nudo
      3,4