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Niente di nuovo sul fronte occidentale

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Ancora adolescenti, Paolo Baumer e i suoi compagni vengono strappati ai banchi di scuola per essere inviati al fronte della Fiandre, dove affronteranno una realtà di morte e distruzione. La vita diventerà allora soltanto sopravvivenza, un angoscioso aggrapparsi agli istinti di conservazione e un disperato rinsaldare i vincoli di cameratismo per fugare la paura e trovare reciproco sostegno. Un sostegno che tuttavia si affievolirà sempre più, perché uno dopo l'altro i compagni cadranno e Paolo Baumer, proprio quando avrà ritrovato la forza di guardare al futuro e l'armistizio sarà imminente, morirà colpito da un'ultima granata, mentre il bollettino militare grottescamente annuncerà: Niente di nuovo sul fronte occidentale. Pubblicato nel 1929, quasi un decennio dopo la fine della I guerra mondiale, questo romanzo-diario (uno dei primi bestseller del Novecento, anche grazie alla trasposizione cinematografica che ne venne fatta) formula un messaggio pacifista che ai toni vigorosi dell'impegno civile preferisce quelli struggenti della malinconia e che enormemente contribuì alla sua fortuna.

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Niente di nuovo sul fronte occidentale, Erich Maria Remarque

Taal
Jaar van publicatie
1989
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(Paperback)
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Taal
Italiaans
Uitgever
Mondadori
Jaar van publicatie
1989
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
225
ISBN10
8804326654
ISBN13
9788804326656
Eerste editie
1928
Oorspronkelijke titel
Im Westen nichts Neues
Beoordeling
4,05 van 5
Aantekening
Ancora adolescenti, Paolo Baumer e i suoi compagni vengono strappati ai banchi di scuola per essere inviati al fronte della Fiandre, dove affronteranno una realtà di morte e distruzione. La vita diventerà allora soltanto sopravvivenza, un angoscioso aggrapparsi agli istinti di conservazione e un disperato rinsaldare i vincoli di cameratismo per fugare la paura e trovare reciproco sostegno. Un sostegno che tuttavia si affievolirà sempre più, perché uno dopo l'altro i compagni cadranno e Paolo Baumer, proprio quando avrà ritrovato la forza di guardare al futuro e l'armistizio sarà imminente, morirà colpito da un'ultima granata, mentre il bollettino militare grottescamente annuncerà: Niente di nuovo sul fronte occidentale. Pubblicato nel 1929, quasi un decennio dopo la fine della I guerra mondiale, questo romanzo-diario (uno dei primi bestseller del Novecento, anche grazie alla trasposizione cinematografica che ne venne fatta) formula un messaggio pacifista che ai toni vigorosi dell'impegno civile preferisce quelli struggenti della malinconia e che enormemente contribuì alla sua fortuna.