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Ricordi di un mercante d'arte

Boekbeoordeling

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Heinz Berggruen è stato uno dei maggiori mercanti d'arte del secondo Novecento con la sua galleria di Parigi, e al tempo stesso un collezionista straordinario, la cui magnifica raccolta, dal 2000 proprietà dei Musei Statali berlinesi, è ospitata nella prestigiosa sede di Charlottenburg. Il suo talento si è espresso tuttavia, fin da ragazzo, anche nella scrittura. In questi brevi racconti autobiografici, arricchiti da aneddoti vivaci e spiritosi, l'autore ci fa entrare in confidenza con i suoi amici artisti, a cominciare da Pablo Picasso, cui lo ha legato un lungo rapporto personale; poi Henri Matisse, Alberto Giacometti, Joan Miró. Ma anche con i colleghi mercanti, con i clienti illustri e a volte capricciosi, con personalità speciali come Frida Kahlo, Gertrude Stein, Gianni Agnelli. Berggruen narra l'arte come dialogo e come passione, senza dimenticare il senso degli affari, attraverso i tre poli della sua la Berlino pre-nazista della giovinezza, l'esilio in California, il ritorno in Europa. La sua storia diventa anche simbolo di una significativa riconciliazione con la Germania unita e democratica di oggi.

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Ricordi di un mercante d'arte, Heinz Berggruen

Taal
Jaar van publicatie
2017
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(Paperback)
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4,3
Zeer goed
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Titel
Ricordi di un mercante d'arte
Taal
Italiaans
Uitgever
Skira
Jaar van publicatie
2017
Formaat
Paperback
ISBN10
8857235106
ISBN13
9788857235103
Reeks
Oorspronkelijke titel
Hauptweg und Nebenwege
Beoordeling
4,3 van 5
Aantekening
Heinz Berggruen è stato uno dei maggiori mercanti d'arte del secondo Novecento con la sua galleria di Parigi, e al tempo stesso un collezionista straordinario, la cui magnifica raccolta, dal 2000 proprietà dei Musei Statali berlinesi, è ospitata nella prestigiosa sede di Charlottenburg. Il suo talento si è espresso tuttavia, fin da ragazzo, anche nella scrittura. In questi brevi racconti autobiografici, arricchiti da aneddoti vivaci e spiritosi, l'autore ci fa entrare in confidenza con i suoi amici artisti, a cominciare da Pablo Picasso, cui lo ha legato un lungo rapporto personale; poi Henri Matisse, Alberto Giacometti, Joan Miró. Ma anche con i colleghi mercanti, con i clienti illustri e a volte capricciosi, con personalità speciali come Frida Kahlo, Gertrude Stein, Gianni Agnelli. Berggruen narra l'arte come dialogo e come passione, senza dimenticare il senso degli affari, attraverso i tre poli della sua la Berlino pre-nazista della giovinezza, l'esilio in California, il ritorno in Europa. La sua storia diventa anche simbolo di una significativa riconciliazione con la Germania unita e democratica di oggi.