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La morte a Venezia

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Uscito nel 1912, questo romanzo breve è considerato uno dei vertici della produzione narrativa di Thomas Mann. Esplora lo struggimento dell'artista in cerca di una forma assoluta di Bellezza, costretto a confrontarsi con il proprio sfacelo fisico e spirituale. Ambientato in una Venezia inafferrabile, il famoso scrittore Gustav Aschenbach vi si reca spinto da un misterioso impulso. Qui incontra Tadzio, un bellissimo adolescente che incarna i canoni neoclassici della sua letteratura. Gustav si abbandona a questo sogno di bellezza, arrivando a coprirsi di ridicolo pur di attirare l'attenzione del ragazzo, in un crescendo di torbida attrazione. In una città colpita da un'epidemia di colera, lo scrittore morirà dolcemente sulla spiaggia del Lido, con Tadzio che sembra indicargli un orizzonte di salvezza. La narrazione riesce a fondere riflessioni sull'arte e sull'idea del bello con un'introspezione profonda e una vivida rappresentazione di ambienti e personaggi. È un miracolo della grande letteratura, capace di rinnovarsi per esprimere la complessità della condizione umana.

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La morte a Venezia, Rhonda Anita, Thomas Mann

Taal
Jaar van publicatie
2002
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(Hardcover)
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3,8
Zeer goed
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Taal
Italiaans
Jaar van publicatie
2002
Formaat
Hardcover
Aantal pagina's
96
ISBN10
8481305383
ISBN13
9788481305388
Reeks
Eerste editie
1912
Oorspronkelijke titel
Der Tod in Venedig
Beoordeling
3,75 van 5
Aantekening
Uscito nel 1912, questo romanzo breve è considerato uno dei vertici della produzione narrativa di Thomas Mann. Esplora lo struggimento dell'artista in cerca di una forma assoluta di Bellezza, costretto a confrontarsi con il proprio sfacelo fisico e spirituale. Ambientato in una Venezia inafferrabile, il famoso scrittore Gustav Aschenbach vi si reca spinto da un misterioso impulso. Qui incontra Tadzio, un bellissimo adolescente che incarna i canoni neoclassici della sua letteratura. Gustav si abbandona a questo sogno di bellezza, arrivando a coprirsi di ridicolo pur di attirare l'attenzione del ragazzo, in un crescendo di torbida attrazione. In una città colpita da un'epidemia di colera, lo scrittore morirà dolcemente sulla spiaggia del Lido, con Tadzio che sembra indicargli un orizzonte di salvezza. La narrazione riesce a fondere riflessioni sull'arte e sull'idea del bello con un'introspezione profonda e una vivida rappresentazione di ambienti e personaggi. È un miracolo della grande letteratura, capace di rinnovarsi per esprimere la complessità della condizione umana.