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Narciso e Boccadoro

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Nel Medioevo leggendario del cattolicesimo monastico si snoda la storia dell'amicizia tra il dotto e ascetico Narciso, destinato a una brillante carriera religiosa al riparo dalle insidie del mondo e della storia, e Boccadoro, l'artista geniale e vagabondo, tentato dall'infinita ricchezza della vita e segretamente innamorato della sua caducità. Ripercorrendo una delle epoche storiche che più gli erano congeniali, Herman Hesse torna a riflettere sul tema, centrale nella sua poetica, del contrasto fra natura e spirito, fra eros e logos, fra arte e ascesi, alla ricerca di una loro possibile integrazione. Narciso e Boccadoro (1930), che è stato uno dei suoi maggiori successi a dispetto delle riserve espresse dalla critica più recente, pone al lettore, in un'accattivante, limpida fusione di favola simbolica e romanzo picaresco, i medesimi, inquietanti interrogativi sulla condizione dell'uomo contemporaneo che le altre opere dello scrittore, in particolare Il lupo della steppa, affrontano nelle norme ardite e dissonanti della modernità.

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Narciso e Boccadoro, Hermann Hesse

Taal
Jaar van publicatie
2013
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(Paperback)
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4,3
Zeer goed
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Taal
Italiaans
Uitgever
O. Mondadori
Jaar van publicatie
2013
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
282
ISBN10
8804492678
ISBN13
9788804492672
Reeks
Eerste editie
1930
Oorspronkelijke titel
Narziß und Goldmund
Beoordeling
4,25 van 5
Aantekening
Nel Medioevo leggendario del cattolicesimo monastico si snoda la storia dell'amicizia tra il dotto e ascetico Narciso, destinato a una brillante carriera religiosa al riparo dalle insidie del mondo e della storia, e Boccadoro, l'artista geniale e vagabondo, tentato dall'infinita ricchezza della vita e segretamente innamorato della sua caducità. Ripercorrendo una delle epoche storiche che più gli erano congeniali, Herman Hesse torna a riflettere sul tema, centrale nella sua poetica, del contrasto fra natura e spirito, fra eros e logos, fra arte e ascesi, alla ricerca di una loro possibile integrazione. Narciso e Boccadoro (1930), che è stato uno dei suoi maggiori successi a dispetto delle riserve espresse dalla critica più recente, pone al lettore, in un'accattivante, limpida fusione di favola simbolica e romanzo picaresco, i medesimi, inquietanti interrogativi sulla condizione dell'uomo contemporaneo che le altre opere dello scrittore, in particolare Il lupo della steppa, affrontano nelle norme ardite e dissonanti della modernità.