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I sei interventi tenuti da Eco nel 1992-93 in occasione delle Norton Lectures - che si svolgono ogni anno alla Harvard University - hanno una leggerezza affabulatoria insolita alla teoria. Questa dipende senza dubbio dal fatto che Eco sapeva di rivolgersi a un pubblico vasto e vario, ma in questa particolare scelta espressiva possiamo forse cogliere anche la sua volontà di affrontare la riflessione sulla narrativa partendo proprio dalll'esperienza del lettore. Svariando da Omero a Spillane, da Cappuccetto Rosso a Nerval, Eco indaga aspettative e modalità con cui leggiamo i romanzi, procedendo in modo errabondo, come una serie di passaggiate appunto. Ma passeggiare per i boschi romanzeschi espone a sconcertanti scoperte: c'è davvero qualcosa in comune tra Manzoni e Agatha Christie, tra Molly Bloom e Milady? Soprattutto ciò che Eco ci mostra è quanto il romanzo - non a caso definito "il fratello carnale della Storia" - si intrecci con la vita e la vita con il romanzo.
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Sei passeggiate nei boschi narrativi, Umberto Eco
- Taal
- Jaar van publicatie
- 1994
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- (Paperback)
Betaalmethoden
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- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Umberto Eco
- Uitgever
- Bompiani
- Jaar van publicatie
- 1994
- Formaat
- Paperback
- ISBN10
- 8845222284
- ISBN13
- 9788845222283
- Reeks
- Tags
- Non-fictie, Kunst / Cultuur, Sociale Wetenschappen, Over literatuur, Literaire Critiek, Schrijven, Over boeken, Schrijvers, Lezen, Literaire Theorie, Lezingen, Hermeneutiek, Filosofie van de Kunst, Interpretatie van literaire werken
- Eerste editie
- 1994
- Oorspronkelijke titel
- Six Walks in the Fictional Woods
- Beoordeling
- 4,2 van 5
- Aantekening
- I sei interventi tenuti da Eco nel 1992-93 in occasione delle Norton Lectures - che si svolgono ogni anno alla Harvard University - hanno una leggerezza affabulatoria insolita alla teoria. Questa dipende senza dubbio dal fatto che Eco sapeva di rivolgersi a un pubblico vasto e vario, ma in questa particolare scelta espressiva possiamo forse cogliere anche la sua volontà di affrontare la riflessione sulla narrativa partendo proprio dalll'esperienza del lettore. Svariando da Omero a Spillane, da Cappuccetto Rosso a Nerval, Eco indaga aspettative e modalità con cui leggiamo i romanzi, procedendo in modo errabondo, come una serie di passaggiate appunto. Ma passeggiare per i boschi romanzeschi espone a sconcertanti scoperte: c'è davvero qualcosa in comune tra Manzoni e Agatha Christie, tra Molly Bloom e Milady? Soprattutto ciò che Eco ci mostra è quanto il romanzo - non a caso definito "il fratello carnale della Storia" - si intrecci con la vita e la vita con il romanzo.




