Bookbot

Boekbeoordeling

Meer over het boek

Chloé, la nuora, è infelice e Pierre Dippel decide di portarla in campagna. Non mangia e Pierre cucina per lei. Non smette di piangere e Pierre scende in cantina per prendere del buon vino. Ma nonostante tutti i suoi sforzi lei è inconsolabile: ha trent'anni e il marito l'ha appena lasciata assieme alle due figlie piccole per una donna più giovane. In quella cucina a malapena riscaldata dal crepitio del camino, e davanti a un piatto di spaghetti, lui comincia a parlare. Di sé e della propria vita. Di quando, molti anni prima, aveva incontrato l'amore con la A maiuscola. Ma non aveva abbandonato la famiglia. Di quanto aveva sofferto. Del rimpianto che aveva congelato la sua tranquilla esistenza borghese. E in questa inattesa e appassionata confessione da parte di un uomo creduto freddo e scostante, Chloé può leggere un messaggio indirizzato a se stessa... La seconda opera di Anna Gavalda, con il consueto, inimitabile fascino di una scrittura evocativa e asciutta, colpisce dritto al cuore, con il suo stile attento a fissare sulla pagina il dettaglio che illumina tutto il quadro, con il tono disincantato, con i suoi tuffi nella tenerezza e le sue graffiate ironiche e improvvise.

Een boek kopen

Io l'amavo, Anna Gavalda, Silvia Ballestra

Taal
Jaar van publicatie
2004
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback)
Zodra we het ontdekt hebben, sturen we een e-mail.

Betaalmethoden

3,6
Zeer goed
4435 Beoordelingen

We missen je recensie hier.

Titel
Io l'amavo
Taal
Italiaans
Uitgever
Frassinelli
Jaar van publicatie
2004
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
154
ISBN10
8882747204
ISBN13
9788882747206
Reeks
Eerste editie
2002
Oorspronkelijke titel
Je ľaimais
Beoordeling
3,6 van 5
Aantekening
Chloé, la nuora, è infelice e Pierre Dippel decide di portarla in campagna. Non mangia e Pierre cucina per lei. Non smette di piangere e Pierre scende in cantina per prendere del buon vino. Ma nonostante tutti i suoi sforzi lei è inconsolabile: ha trent'anni e il marito l'ha appena lasciata assieme alle due figlie piccole per una donna più giovane. In quella cucina a malapena riscaldata dal crepitio del camino, e davanti a un piatto di spaghetti, lui comincia a parlare. Di sé e della propria vita. Di quando, molti anni prima, aveva incontrato l'amore con la A maiuscola. Ma non aveva abbandonato la famiglia. Di quanto aveva sofferto. Del rimpianto che aveva congelato la sua tranquilla esistenza borghese. E in questa inattesa e appassionata confessione da parte di un uomo creduto freddo e scostante, Chloé può leggere un messaggio indirizzato a se stessa... La seconda opera di Anna Gavalda, con il consueto, inimitabile fascino di una scrittura evocativa e asciutta, colpisce dritto al cuore, con il suo stile attento a fissare sulla pagina il dettaglio che illumina tutto il quadro, con il tono disincantato, con i suoi tuffi nella tenerezza e le sue graffiate ironiche e improvvise.