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In questo libro, la sua opera teoretica di più vasta portata, Lorenz ci mostra come le prestazioni più alte del conoscere e del comportamento umano, quelle che molti ancora oggi tendono a separare radicalmente dalla realtà naturale che circonda l'uomo, siano il risultato di un processo filogenetico di enorme complessità e si manifestino anche in altre forme del mondo animale; e, viceversa, come molti meccanismi dell'acquisizione di informazioni e della conoscenza, che vediamo operare un po' in tutti i gradi della scala zoologica, si ritrovino puntualmente come componenti del nostro comportamento più differenziato. La natura appare dunque come un tessuto continuo e indissolubilmente intrecciato, dove la grande cesura segnata dallo spirito umano e dalla cultura non è data tanto da una novità degli elementi, quanto dal manifestarsi di nuovi gradi di complessità, di più alti livelli di integrazione. Ed è proprio in queste nuove configurazioni di elementi preesistenti che va cercata l'irriducibile specificità dell'uomo.
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Gli Adelphi - 24: L'altra faccia dello specchio, Konrad Lorenz, Claudia Beltramo Ceppi, Joanna Trovato
- Taal
- Jaar van publicatie
- 1991
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- (Paperback)
Betaalmethoden
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- Titel
- Gli Adelphi - 24: L'altra faccia dello specchio
- Ondertitel
- Per una storia naturale della conoscenza
- Taal
- Italiaans
- Uitgever
- Adelphi
- Jaar van publicatie
- 1991
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 425
- ISBN10
- 8845908151
- ISBN13
- 9788845908156
- Reeks
- Tags
- Non-fictie, Sociale Wetenschappen, Geschiedenis, Wetenschap en Wiskunde, Natuur, Natuurwetenschappen, Biologie, Filosofie, Wetenschap, Psychologie
- Beoordeling
- 4,1 van 5
- Aantekening
- In questo libro, la sua opera teoretica di più vasta portata, Lorenz ci mostra come le prestazioni più alte del conoscere e del comportamento umano, quelle che molti ancora oggi tendono a separare radicalmente dalla realtà naturale che circonda l'uomo, siano il risultato di un processo filogenetico di enorme complessità e si manifestino anche in altre forme del mondo animale; e, viceversa, come molti meccanismi dell'acquisizione di informazioni e della conoscenza, che vediamo operare un po' in tutti i gradi della scala zoologica, si ritrovino puntualmente come componenti del nostro comportamento più differenziato. La natura appare dunque come un tessuto continuo e indissolubilmente intrecciato, dove la grande cesura segnata dallo spirito umano e dalla cultura non è data tanto da una novità degli elementi, quanto dal manifestarsi di nuovi gradi di complessità, di più alti livelli di integrazione. Ed è proprio in queste nuove configurazioni di elementi preesistenti che va cercata l'irriducibile specificità dell'uomo.


