Bookbot

Le inchieste di Maigret - 381: Maigret e il produttore di vino

Boekbeoordeling

Meer over het boek

«Spero che questa lettera non si perda nei vostri uffici e che lei la leggerà di persona ... Mi stupisce che i giornali non rivelino quale fosse la vera personalità di Oscar Chabut. Possibile che nessuno, fra quelli che hanno contattato, abbia detto loro la verità? Invece si parla di lui come di un uomo di grande valore, audace e caparbio, che con le sue sole forze ha creato una delle più importanti aziende vinicole. È davvero sconfortante! Quell’uomo era un farabutto, gliel’ho detto e lo ripeto, pronto a sacrificare chiunque alla sua ambizione e alla sua mania di grandezza. Tanto che mi chiedo se in fondo non fosse pazzo. È difficile credere che un uomo sano di mente possa comportarsi come faceva lui. Nei rapporti con le donne, prevaleva il bisogno di infangarle. Voleva possederle tutte, ma per svilirle e sentirsi superiore. Del resto si vantava delle sue conquiste senza preoccuparsi della loro reputazione».

Een boek kopen

Le inchieste di Maigret - 381: Maigret e il produttore di vino, Georges Simenon, Elda Necchi

Taal
Jaar van publicatie
2010
product-detail.submit-box.info.binding
(Paperback)
Zodra we het ontdekt hebben, sturen we een e-mail.

Betaalmethoden

3,6
Zeer goed
90 Beoordelingen

We missen je recensie hier.

Titel
Le inchieste di Maigret - 381: Maigret e il produttore di vino
Taal
Italiaans
Uitgever
Adelphi
Jaar van publicatie
2010
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
167
ISBN10
8845925455
ISBN13
9788845925450
Reeks
Oorspronkelijke titel
Maigret et le marchand de vin
Beoordeling
3,6 van 5
Aantekening
«Spero che questa lettera non si perda nei vostri uffici e che lei la leggerà di persona ... Mi stupisce che i giornali non rivelino quale fosse la vera personalità di Oscar Chabut. Possibile che nessuno, fra quelli che hanno contattato, abbia detto loro la verità? Invece si parla di lui come di un uomo di grande valore, audace e caparbio, che con le sue sole forze ha creato una delle più importanti aziende vinicole. È davvero sconfortante! Quell’uomo era un farabutto, gliel’ho detto e lo ripeto, pronto a sacrificare chiunque alla sua ambizione e alla sua mania di grandezza. Tanto che mi chiedo se in fondo non fosse pazzo. È difficile credere che un uomo sano di mente possa comportarsi come faceva lui. Nei rapporti con le donne, prevaleva il bisogno di infangarle. Voleva possederle tutte, ma per svilirle e sentirsi superiore. Del resto si vantava delle sue conquiste senza preoccuparsi della loro reputazione».