Meer over het boek
Il Ritratto dell’artista da giovane è la storia di una mente creativa: un’educazione intellettuale, insomma, piuttosto che sentimentale. Attingendo ampiamente alla propria biografia, Joyce racconta, in uno stile mirabile per inventiva e fantasia, la formazione della personalità del giovane protagonista Stephen Dedalus, il suo alter ego, dall’infanzia nel collegio gesuita alla scoperta della vocazione per l’Arte. Sembra proprio che parli Joyce per bocca di Dedalus, quando dice: «Tenterò di esprimere me stesso in qualche modo di vita o di arte, quanto più potrò liberamente e integralmente, adoperando per difendermi le sole armi che mi concedo di usare: il silenzio, l’esilio e l’astuzia ». Un capolavoro della letteratura, dall’autore dell’Ulisse.
Een boek kopen
Biblioteca economica Newton - 67: Ritratto dell'artista da giovane, James Joyce, Mario Praz, Marina Emo Capodilista
- Taal
- Jaar van publicatie
- 1995
- product-detail.submit-box.info.binding
- (Paperback)
Betaalmethoden
We missen je recensie hier.
- Titel
- Biblioteca economica Newton - 67: Ritratto dell'artista da giovane
- Ondertitel
- Edizione integrale
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- James Joyce, Mario Praz, Marina Emo Capodilista
- Uitgever
- Newton Compton Editori
- Jaar van publicatie
- 1995
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 224
- ISBN10
- 8881831546
- ISBN13
- 9788881831548
- Reeks
- Beoordeling
- 3,55 van 5
- Aantekening
- Il Ritratto dell’artista da giovane è la storia di una mente creativa: un’educazione intellettuale, insomma, piuttosto che sentimentale. Attingendo ampiamente alla propria biografia, Joyce racconta, in uno stile mirabile per inventiva e fantasia, la formazione della personalità del giovane protagonista Stephen Dedalus, il suo alter ego, dall’infanzia nel collegio gesuita alla scoperta della vocazione per l’Arte. Sembra proprio che parli Joyce per bocca di Dedalus, quando dice: «Tenterò di esprimere me stesso in qualche modo di vita o di arte, quanto più potrò liberamente e integralmente, adoperando per difendermi le sole armi che mi concedo di usare: il silenzio, l’esilio e l’astuzia ». Un capolavoro della letteratura, dall’autore dell’Ulisse.


