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Una prigioniera, inconsapevole e abbandonata alle sue sole risorse; un sospetto crescente; un senso di terrore che si avverte all'inizio come strana inconsuetudine, per poi deflagrare; una sensualità che chiama irresistibile pur dal suo centro di perversione; un'incerta follia che non è che il volto assunto da una fanatica determinazione: e il male, che avvolge tutto e sembra sorgere dallo stesso paesaggio selvaggio, dalle rare architetture di una landa remota e posseduta dal vento. Pochi scrittori, come Daphne Du Maurier - e proprio quando, nel Novecento, il genere decadeva a serie ripetitive - hanno dominato tutti gli elementi della letteratura gotica popolare, riunendoli in architetture e intrecci che appartengono in pieno al romanzo realistico. <i>Alla Giamaica</i> - locanda della Cornovaglia, ma ai confini del mondo - la violenza e il delitto si nascondono e appaiono, agli occhi di una giovane orfana rifugiatasi lì per trovare una famiglia, per allusioni e misteri: un desiderio temerario di vita la tenta a cercare di sapere, una naturale innocenza la sospinge a confidare in chi ordisce la trama maligna.
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Alla Giamaica, Daphne du Maurier, Marina Vaggi
- Taal
- Jaar van publicatie
- 1996
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- (Paperback),
- Staat van het boek
- Goed
- Prijs
- € 12,99
Betaalmethoden
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- Titel
- Alla Giamaica
- Taal
- Italiaans
- Auteurs
- Daphne du Maurier, Marina Vaggi
- Uitgever
- Sellerio Editore Palermo
- Jaar van publicatie
- 1996
- Formaat
- Paperback
- Aantal pagina's
- 292
- ISBN10
- 8838912157
- ISBN13
- 9788838912153
- Reeks
- Tags
- Fictie, Historisch thema, Historische romans, Avontuur, Detectiveverhalen, Thrillers, Klassiekers, Horror, 20e Eeuw, Britse Literatuur, Historische liefdesromans, Mysterieus, Somber, Donker, Gotiek, Piraten, Jaren '30 van de 20e eeuw
- Aantekening
- Una prigioniera, inconsapevole e abbandonata alle sue sole risorse; un sospetto crescente; un senso di terrore che si avverte all'inizio come strana inconsuetudine, per poi deflagrare; una sensualità che chiama irresistibile pur dal suo centro di perversione; un'incerta follia che non è che il volto assunto da una fanatica determinazione: e il male, che avvolge tutto e sembra sorgere dallo stesso paesaggio selvaggio, dalle rare architetture di una landa remota e posseduta dal vento. Pochi scrittori, come Daphne Du Maurier - e proprio quando, nel Novecento, il genere decadeva a serie ripetitive - hanno dominato tutti gli elementi della letteratura gotica popolare, riunendoli in architetture e intrecci che appartengono in pieno al romanzo realistico. <i>Alla Giamaica</i> - locanda della Cornovaglia, ma ai confini del mondo - la violenza e il delitto si nascondono e appaiono, agli occhi di una giovane orfana rifugiatasi lì per trovare una famiglia, per allusioni e misteri: un desiderio temerario di vita la tenta a cercare di sapere, una naturale innocenza la sospinge a confidare in chi ordisce la trama maligna.


