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Записки сумасшедшего / Il diario di un pazzo - Hoc / Il naso

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Ivan Jakovlevic frugacchiò cauto con il coltello e tastò col dito. «È consistente! - disse tra sé e sé. - Che diavolo sarà?» Ci infilò le dita e ne cavò... un naso! Ivan Jakovlevic restò di stucco; si fregò gli occhi e riprese a tastarlo: era un naso, proprio un naso! E per di piú gli pareva un naso conosciuto. Due dei racconti piú celebri usciti dalla penna di Gogol´ e che meglio danno corpo alla sua forza immaginifica e alla sua originalità linguistica. Il maggiore Kovalev del Naso, alla ricerca strenua e bizzarra della prominenza staccatasi dal suo viso, vaga per la città, e l'impiegatuccio Popriscin del Diario di un pazzo, assurto nella sua mente turbata ai fasti del trono di Spagna ma che nella cruda realtà è confinato in un mesto manicomio. Questi i personaggi che popolano le pagine di un maestro indiscusso del grottesco e di quel «realismo fantastico» di cui è stato progenitore.

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Записки сумасшедшего / Il diario di un pazzo - Hoc / Il naso, Claudia Zonghetti, Nikolaj Vasilevič Gogol

Taal
Jaar van publicatie
2001
Bindwijze
(Paperback),
Staat van het boek
Goed
Prijs
€ 4,79

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Titel
Записки сумасшедшего / Il diario di un pazzo - Hoc / Il naso
Taal
Italiaans
Uitgever
Einaudi
Jaar van publicatie
2001
Formaat
Paperback
Aantal pagina's
123
ISBN10
8806157078
ISBN13
9788806157074
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Aantekening
Ivan Jakovlevic frugacchiò cauto con il coltello e tastò col dito. «È consistente! - disse tra sé e sé. - Che diavolo sarà?» Ci infilò le dita e ne cavò... un naso! Ivan Jakovlevic restò di stucco; si fregò gli occhi e riprese a tastarlo: era un naso, proprio un naso! E per di piú gli pareva un naso conosciuto. Due dei racconti piú celebri usciti dalla penna di Gogol´ e che meglio danno corpo alla sua forza immaginifica e alla sua originalità linguistica. Il maggiore Kovalev del Naso, alla ricerca strenua e bizzarra della prominenza staccatasi dal suo viso, vaga per la città, e l'impiegatuccio Popriscin del Diario di un pazzo, assurto nella sua mente turbata ai fasti del trono di Spagna ma che nella cruda realtà è confinato in un mesto manicomio. Questi i personaggi che popolano le pagine di un maestro indiscusso del grottesco e di quel «realismo fantastico» di cui è stato progenitore.