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Mythologische trilogie

Deze epische saga dompelt lezers onder in een wereld vol oeroude mythen, goden en helden. De verhalen verkennen tijdloze thema's als liefde, verraad, lotsbestemming en moed. Verwacht grootschalige avonturen die zich afspelen tegen de achtergrond van fascinerende mythologische landschappen. Het is een meeslepende leeservaring voor liefhebbers van klassieke legenden en fantasy.

Maruzza Musumeci
Il casellante
Die Frau aus dem Meer
Der Bahnwärter
Il sonaglio
  • An der abgelegenen Eisenbahnstrecke unweit der sizilianischen Küste liegt das Häuschen von Nino, dem Bahnwärter, und seiner Frau Minica. Die beiden führen ein friedliches Leben, sie pflegen ihren Garten und die Tiere, und sonntags klemmt Nino sich oft zwei Stühle unter den Arm und die beiden setzt sich ans Meeresufer. Als Minica endlich ein Kind erwartet, ist ihr Glück perfekt. Doch mit dem Krieg kommt die Gewalt und zerstört das Idyll. Nun muss Nino um Minicas Liebe kämpfen – und um ihr Leben.

    Der Bahnwärter
    4,2
  • Maruzza Musumeci ist eine faszinierende Frau, von der eine geheimnisvolle Macht ausgeht. Als sie einwilligt, den einfachen Gärtner Gnazio zu heiraten, kann dieser sein Glück kaum fassen. Dass seine Frischangetraute behauptet, eine Sirene zu sein, nimmt er als liebenswerte Spinnerei hin. Doch mit der Zeit erscheint ihm Maruzzas Verhalten immer sonderbarer: Mit ihrer fast hundertjährigen Urgroßmutter redet sie in einer fremden Sprache, und in den Nächten steht sie auf dem Balkon und singt mit gespenstischer Stimme. Trotz der Geburt ihrer vier Kinder zieht es Maruzza immer wieder aufs Meer hinaus ... Ein märchenhafter Roman über die Liebe, das Leben in der Natur und die Sehnsucht nach einer anderen Welt.

    Die Frau aus dem Meer
  • Il casellante

    • 143bladzijden
    • 6 uur lezen

    Le cronache dell’antichità mitica raccontano di metamorfosi, come quella di Niobe, madre superba che, dopo la perdita dei figli per vendetta divina, viene trasformata in pietra, da cui sgorgano lacrime. A Vigàta, nel 1942, mentre si vivono tensioni fasciste e si avverte l'imminente sbarco degli alleati, la vita scorre tra routine e convenevoli. Qui non ci sono dèi, ma regolarità quotidiane e una violenza latente, pronta a esplodere. La mostruosità si cela nel tessuto della vita comune, e quando si manifesta, porta con sé il dolore e la regressione, richiamando le antiche metamorfosi. Camilleri narra la storia di Minica e Nino Zarcuto, due casellanti che desiderano ardentemente un figlio. La loro vita modesta accanto a un pozzo e a un ulivo è segnata da un dolore straziante che pietrifica. Minica, simile a Niobe, ha occhi che traboccano di lacrime e sogna di diventare madre. La sua speranza si trasforma in una fantasticheria vegetale, credendo di poter mettere radici e dare frutti. Con il sostegno amorevole del marito, il miracolo si compie: un figlio arriva, donato dalle forze della vita e della guerra. Camilleri si fa cronista di questa tragedia, pronto ad accogliere il lettore con una candela accesa.

    Il casellante
  • Maruzza Musumeci

    • 151bladzijden
    • 6 uur lezen

    La storia comincia a Vigàta nel gennaio del 1890. Gnazio ritorna dall'America dopo 25 anni di assenza. Ci era andato a lavorare giovane perché in paese era rimasto solo. Sapeva solo "arrimunnari "gli alberi, ma alla perfezione tanto da essere assunto a New York come giardiniere. Poi, una brutta caduta da un pino, i soldi dell'assicurazione e il ritorno a Vigàta con un piccolo gruzzolo, sufficiente a comprare un pezzo di terra. Se ne era innamorato subito Gnazio, perché al centro di quella terra, stretta tra ciclo e mare, troneggiava un ulivo secolare, la gente diceva che aveva più di mille anni. La terra era rinata con le sue amorevoli cure, rivoltata e bagnata, popolata di animali, abbellita da una costruzione tirata su pietra su pietra e ora a 45 anni Gnazio era desideroso di farsi una famiglia. È l'esperta di erbe e guarigioni, la vecchia Fina, a trovargli una moglie, Maruzza Musumeci, bella come il sole. Chi sa perché quella ragazza non aveva mai trovato marito. Forse per certe sue stramberie? Le nozze, poi i figli. La famiglia di Gnazio e Maruzza cresce, prima nasce Cola, poi Resina, dalla voce ammaliante, poi Calorio e Ciccina, e cresce anche la casa... Una favola in cui si intrecciano mito e storia, ma anche arte, architettura, astrologia. Una fantasia sconfinata imbrigliata nel racconto di una vita vissuta intensamente.

    Maruzza Musumeci